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giovedì 15 gennaio 2015

Canestelli alla genovese

Oggi sono andata a scuola a prendere la mia nipotina Giada.
Brutto tempo, freddo e quindi non abbiamo potuto fermarci ai giardini a giocare con le amichette.
Subito a casa, ma come impiegare il tempo per toglierla dalla TV e dai giochini elettronici?
Facciamo un dolce.
In un primo tempo ha pensato alla torta alle nocciole, poi ha preferito fare i canestrelli in quanto li vuole portare a scuola alle amiche e alle maestre ed oltre che essere più porzionabili,  sono anche meglio trasportabili.
Ed eccoli in tutto il loro splendore! Belli e  buonissimi.


Non ho messo lo zucchero a velo perchè sono ancora caldi e li vuole portare a casa subito. Ci penserà mia figlia.
Vi devo dire anche che abbiamo fatto un esperimento.
Siccome sono tanti,  ho fatto due impasti ed in uno ho messo meno farina (250gr.) ed ho aggiunto 50 gr. di nocciole polverizzate.
Vi assicuro che il risultato è ottimo.

Ed ecco la ricetta:
300 gr.di farina
100 gr. di zucchero (se vi piace il dolce potete aggiungerne ancora (10/20 gr.)
150 gr. di burro
un tuorlo
Impastate sino ad ottenere una pasta molto ben amalgamata. Mettete nella pellicola e lasciate in frigo per almeno un'ora (noi non l'abbiamo lasciata così tanto perchè Giada scalpitava).
Stendete la pasta con il mattarello mettendo sia sotto che sopra un foglio di carta forno  spolverizzato con un velo di farina e con la forma a canestrello procedete al taglio.   Se no,  non preoccupatevi, va bene qualsiasi altra formina, il gusto non cambia (mia nonna li tagliava con la rotella dei ravioli con forme varie: quadrate, a rombo a trapezio e li chiamava "Ti ma riesci" che in genovese significa può o meno: come riesce.... riesce)
Provate e buon appetito!